DEFINIZIONE AGEVOLATA IN MATERIA DI TRIBUTI LOCALI ED ENTRATE PATRIMONIALI (LEGGE DI BILANCIO 2026)

Scritto il 09/02/2026
da Comune di Cefalù

DEFINIZIONE AGEVOLATA IN MATERIA DI TRIBUTI LOCALI ED ENTRATE PATRIMONIALI (LEGGE DI BILANCIO 2026) - ATTO DI INDIRIZZO
Oggi la Giunta comunale, su proposta del Sindaco, ha approvato una delibera con un atto di indirizzo rivolto agli Uffici relativamente alla Definizione agevolata in materia di tributi locali ed entrate patrimoniali, tenuto conto della possibilità data ai Comuni dalla Legge di Bilancio 2026 di disciplinare, mediante regolamento, forme di definizione agevolata dei tributi locali.
Premesso che
• tali strumenti consentono ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria senza applicazione di sanzioni e interessi, favorendo l’adempimento spontaneo e il recupero delle entrate.
Considerato che
• l’attuale contesto economico rende opportuno agevolare i contribuenti in difficoltà, promuovendo strumenti di compliance fiscale;
• la definizione agevolata dei tributi locali può costituire un valido strumento per il miglioramento della capacità di riscossione dell’Ente e per la riduzione del fondo crediti di dubbia esigibilità a rendiconto migliorando gli equilibri di gestione e di cassa.
In sintesi si è deliberato:
1. di fornire atto di indirizzo al Settore Finanziario affinché predisponga una proposta di deliberazione da sottoporre al Consiglio Comunale per l’adesione del Comune di Cefalù alla definizione agevolata dei tributi locali non affidati agli agenti della riscossione;
2. di stabilire che la proposta di deliberazione consiliare preveda l’approvazione di un Regolamento comunale finalizzato a disciplinare la regolarizzazione delle entrate tributarie e patrimoniali dell’Ente, mediante lo stralcio delle sanzioni e degli interessi, nei limiti e secondo le modalità consentite dalla normativa vigente. Il Regolamento dovrà prevedere la rateizzazione fino a un massimo di n.36 rate mensili con versamento della prima rata non prima del sessantesimo giorno successivo dalla pubblicazione del medesimo sul sito istituzionale dell’Ente;
3. di prevedere che rientrino nell’ambito di applicazione della definizione agevolata i tributi accertati e non ancora iscritti a ruolo Imu, Tari, Imposta di Soggiorno, Cup e anche le entrate patrimoniali derivanti da violazioni al Codice della strada, riferiti fino all’anno di imposta 2025, comprese tutte le partite già poste in riscossione coattiva e non ancora affidate agli Agenti della Riscossione;
4. di incaricare il Responsabile del Settore Finanziario di predisporre lo schema di regolamento e degli atti istruttori necessari, analizzando gli eventuali impatti finanziari sugli equilibri di bilancio connessi all’adozione della definizione agevolata, coinvolgendo anche gli altri settori competenti per materia.
Attendiamo adesso che gli Uffici elaborino la proposta di delibera che verrà posta alla valutazione del Consiglio comunale, nella convinzione che tale Regolamento possa effettivamente contribuire ad agevolare i contribuenti in difficoltà e a migliorare la capacità di riscossione del Comune, mettendo in futuro a disposizione del Bilancio significative risorse economiche.
Il Sindaco
Daniele Tumminello